La Cucina del Relais San Vigilio: il territorio e i suoi produttori
- La nostra cucina nasce dalle persone, dal rapporto con i nostri fornitori e produttori: il territorio nel piatto, le relazioni al centro.
- La nostra cucina nasce dalle persone: il territorio nel piatto, le relazioni al centro Alla Cucina del Relais San Vigilio ogni piatto racconta una storia. Quella di un territorio, delle sue materie prime e, soprattutto, delle persone che ogni giorno le rendono speciali. Non scegliamo le materie prime. Sono loro a chiamarci. È questa la filosofia che guida la nostra cucina con lo chef Davide Suardi, insieme al F&B manager Gianluca Zani. Un approccio che parte da lontano, ben prima che gli ingredienti arrivino tra i fornelli: dagli incontri con gli agricoltori, dalle visite agli allevamenti, dalle conversazioni con i pescatori e dalla scoperta di piccoli artigiani che custodiscono i sapori del nostro territorio. Per noi, infatti, un produttore non è semplicemente un fornitore, ma un compagno di viaggio. Una persona con cui confrontarsi, condividere idee e dare vita a nuove interpretazioni gastronomiche. Dalla Bergamasca al lago, storie da assaporare Gli orti biologici della Bergamasca ispirano il nostro Raccolto degli orti, mentre il dialogo con l’allevatore Fabio Magri dà forma a proposte come la Norcineria Bergamasca e il Capretto Bergamasco. Il mondo dell’acqua dolce prende vita grazie alla collaborazione con Andrea Soardi della Pescheria Montisola e con Acquada Fish Farm di Zogno: dal Pulled di Siluro al Risotto alla Marinara di Lago, fino al ceviche di salmerino all’uva. A completare il racconto ci sono le farine storiche di Riboli, i formaggi delle valli bergamasche e tante piccole produzioni che diventano protagoniste della nostra cucina. Ingredienti diversi, un’unica visione: lasciare che siano le persone e la stagionalità a suggerire il menu. Il piacere di condividere, fino all’ultimo assaggio Questa filosofia si riflette anche nel nostro modo di vivere la tavola. Dalle piccole proposte Per cominciare ai piatti principali cotti alla brace e serviti al centro del tavolo, il nuovo menu invita a scegliere insieme, assaggiare e condividere. E per concludere? Una Millefoglie con ganache al miele, frutti rossi brûlé e salsa alla camomilla, pensata per due persone. Perché crediamo che il piacere della buona cucina sia ancora più bello quando viene condiviso. Alla Cucina del Relais San Vigilio, ogni piatto è il risultato di un incontro. E ogni incontro è una nuova storia da portare in tavola. Ti aspettiamo a San Vigilio per scoprirla.
La nostra cucina nasce dalle persone: il territorio nel piatto, le relazioni al centro
Alla Cucina del Relais San Vigilio ogni piatto racconta una storia. Quella di un territorio, delle sue materie prime e, soprattutto, delle persone che ogni giorno le rendono speciali.
Non scegliamo le materie prime. Sono loro a chiamarci.
È questa la filosofia che guida la nostra cucina con lo chef Davide Suardi, insieme al F&B manager Gianluca Zani.
Un approccio che parte da lontano, ben prima che gli ingredienti arrivino tra i fornelli: dagli incontri con gli agricoltori, dalle visite agli allevamenti, dalle conversazioni con i pescatori e dalla scoperta di piccoli artigiani che custodiscono i sapori del nostro territorio.
Per noi, infatti, un produttore non è semplicemente un fornitore, ma un compagno di viaggio. Una persona con cui confrontarsi, condividere idee e dare vita a nuove interpretazioni gastronomiche.
Dalla Bergamasca al lago, storie da assaporare
Gli orti biologici della Bergamasca ispirano il nostro Raccolto degli orti, mentre il dialogo con l’allevatore Fabio Magri dà forma a proposte come la Norcineria Bergamasca e il Capretto Bergamasco.
Il mondo dell’acqua dolce prende vita grazie alla collaborazione con Andrea Soardi della Pescheria Montisola e con Acquada Fish Farm di Zogno: dal Pulled di Siluro al Risotto alla Marinara di Lago, fino al ceviche di salmerino all’uva.
A completare il racconto ci sono le farine storiche di Riboli, i formaggi delle valli bergamasche e tante piccole produzioni che diventano protagoniste della nostra cucina.
Ingredienti diversi, un’unica visione: lasciare che siano le persone e la stagionalità a suggerire il menu.
Il piacere di condividere, fino all’ultimo assaggio
Questa filosofia si riflette anche nel nostro modo di vivere la tavola.
Dalle piccole proposte Per cominciare ai piatti principali cotti alla brace e serviti al centro del tavolo, il nuovo menu invita a scegliere insieme, assaggiare e condividere.
E per concludere? Una Millefoglie con ganache al miele, frutti rossi brûlé e salsa alla camomilla, pensata per due persone.
Perché crediamo che il piacere della buona cucina sia ancora più bello quando viene condiviso.
Alla Cucina del Relais San Vigilio, ogni piatto è il risultato di un incontro. E ogni incontro è una nuova storia da portare in tavola.
Ti aspettiamo a San Vigilio per scoprirla.
- Categoria: Cucina
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- Tag: chilometro zero, cucina, materie prime, produttori, territorio